"SOLO L'ASSENZA DI CERTEZZE PUÒ AIUTARCI A RESTARE LIBERI"
(Roberto Esposito)
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mercoledì 13 novembre 2019

ASPETTANDO LA STUFA

Pian piano i lavori sono arrivati quasi alla fine, adesso è questione di dettagli o poco più. Intanto abbiamo ordinato la stufa a legna che andrà in tinello, ci vorrà circa un mese prima che la consegnino. Nell’attesa ci siamo premuniti, non sia mai che, quando la stufa arriva, manchi di che nutrirla ;)



Siamo entrambi stanchi morti, quasi un’ anno di avanti indietro tra terre basse e terre alte, anno subito successivo ad uno ancora più faticoso quando la spola la si faceva tra gli ospedali.

Lei no invece non è stanca per niente e pare aver affrontato questo periodo meglio di noi. Ci chiedevamo se si sarebbe adattata al nuovo ambiente…

 …Come se la sarebbe cavata con la lunga passerella…

Per ora sembra benissimo :)


Solo i primi freddi la convincono a stare un po’ più in casa, quando ci sarà la stufa accesa son convinta che gradirà ancora maggiormente.

giovedì 11 luglio 2019

È PASSATO MOLTO TEMPO

Ma qualcosa alla fine ho combinato.

Su e giù tra Terre Alte e Terre Basse non ho avuto molto tempo, seguire dei lavori a 400 chilometri di distanza è  un casino.

La mia attenzione al blog si è annullata a parte cancellare qualche commento spam null’altro ho fatto e anche oggi la qualità delle foto sarà decisamente bassa, fatte co telefonino, scusate.

Tra l’altro l’editor che usavo ha smesso di funzionare come si deve, non caricava più le foto, ed ho dovuto trovare trucchetti per ridurlo a più miti consigli e farlo ubbidire.

Ecco dunque il seguito del post precedente, dall’idea alla sostanza…



In somma, un cesso di post ;)

Però mi pare sia venuto bene; il cesso, non il post.

domenica 27 gennaio 2019

LASCIARE TERRE BASSE 2

Ovvero come è difficile scegliere le piastrelle ;)

Un ottimo motivo per fare i pavimenti legno quasi ovunque, anche in cucina, è quello di non dover cercare le mattonelle, ma in bagno no,li le metto, e quindi mi tocca scegliere.

Ero partita con un’idea ben precisa, ma poi disegno dopo disegno, simulazione dopo simulazione ho cambiato parere niente più piastrelle 10x10 bianche con i particolari in nero.


nemmeno alleggerendo i bordi


Il 10x10 che in principio mi era sembrato una buona scelta, adatta ad una casa di inizio ‘900, ha cominciato a sembrarmi opprimente con tutti quei quadretti.

Ho optato così per del 20x20 fermo restando la scelta dei colori: bianco e nero, perché tutto ruota attorno alla mia fissazione per il lavandino che ho immaginato.

Ho in casa una consolle liberty nera che una volta aveva un piano di marmo andato rotto negli anni e che farò rifare. La voglio come base per un lavabo in appoggio.

Eccola qui dal vero:


La foto è orribile, la casa in questi giorni è un magazzino in delirio, non ci si gira e si fa quel che si può, e si sono io, ma tanto non mi si vede, quindi va bene.

Ed eccola qui disegnata per le mie simulazioni


Ebbene per questa volta sono soddisfatta di me, è un buon lavoro.

Dunque ho immaginato il bagno tutto di conseguenza a questa consolle, (che volete la pazzia vuole il suo sfogo, d’altra parte una volta ho visto costruire un intero bar in funzione di un condizionatore; almeno la mia petinouse è bella.)

Tornando alle mattonelle, ne ho trovate, dopo molto cercare, prodotte da una ditta nota che ha la sede qui vicino, alcune che mi piacciono, e non mi dispiacciono nemmeno le simulazioni che ne ho ottenuto, ma quali scegliere?

Albori? (Si chiamano così)



O Nocelle?




Vi piacciono o l’insieme è orrendo?
Quale preferite? MI aiutate?

La mia selta del momento ve la dirò poi, tanto faccio a tempo a cambiare idea chissà quante volte :)

P.S.
Sono  molto contrariata dall'impaginazione di questo post, ma il mio solito programmillo fa i capricci e ho dovuto far diversamente. spero di trovare una soluzione.

mercoledì 7 novembre 2018

LASCIARE TERRE BASSE

Ho cominciato ad organizzarmi per lasciare Terre Basse.
Piano, capiamoci, il luogo, non il blog.
Era programmato da sempre, ma in modo vago senza una data, un anno. Sapevo che l’avrei fatto ma rimaneva ancora tutto in un limbo indistinto e nebbioso, una possibilità più che una realtà.
Quello che è accaduto giusto un anno ed un giorno fa, oltre a cambiare tante altre cose mi ha costretto a passare dall’astratto al concreto anche su questo.
Così dalla Perla Verde dell’ Adriatico tornerò nel Cuore delle Dolomiti, già perché per me sarà un ritorno; sono nata tra i monti, e manco da li da 38 anni.
Ci vorrà un po’, la casa che era dei miei genitori è da ristrutturare, ma, seguire i lavori a distanza, facendo su e giù porterà via parecchio tempo. Tante cose che il mio compagno pensava di fare saranno per forza delegate ad altri, l’immaginare come dovrà venire rimane a me.
Non che ci siano molti cambiamenti da programmare, un po’ perché è una vecchia casa tutelata dalle Belle Arti, e molto perché i soldi sono quello che sono, ma toccherà comunque rifare gli impianti, qualche infisso e sistemare il bagno allargandolo un poco.
Il difficile arriva nel momento in cui decidere dove andranno le prese dove mettere il pc dove le cose che sono qui.
Dovrebbe essere facile visto che andrò in una casa più grande di quella in cui viviamo ora, ma non è così; dunque vi coinvolgo…
Ho cominciato a disegnare, prima la pianta delle stanze, poi i mobili, eccovi il risultato delle prime elucubrazioni per la camera da letto:
camera
Per non trovarmi il fianco dell’armadio dritto in faccia appena entrata mi sa che mi tocca dividerlo in due, ma mai e poi mai potrei immaginare le due metà simmetriche ai lati della finestra, mi parrebbe un altare.
Ai piedi del letto mi rimarrà un sacco di spazio, anche ora da sotto le coperte posso guardare dalla finestra, ma dal letto a quella c’è giusto lo spazio per passare.
Questo è quello che vedo adesso la mattina svegliandomi:20150213_0633
Questo quello che vedrò in futuro, ma gli alberi che si intuiscono sono del nostro giardino, che è bello bello (grazie MoOsco)
20151229_5041ESC_7431vigelia
Le ultime due foto sono di MOsco di Terre Alte, mia sorella che abita lì da sempre. (smettila di far languire e morire d’inedia  il tuo povero blog) QUI trovate un sacco di sue bellissime foto, (che lei è brava davvero, mica come me).
Poi appena fuori casa…
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Ecco quello che ci sarà!
hjyuhjyuhjyuhjyuhjyu (la gatta vi saluta camminando sulla tastiera)
Torniamo dentro.
Il quadro sopra il letto, lo ha fatto un amico proprio per noi, perché ci si possa portare via un pezzetto di lui, ora è ancora a casa sua, qui non saprei dove metterlo. (Grazie Marco, lo so che ti faremo un dispetto quando andremo via, ma ci sarà sempre posto per te!)
camera2
Vi piace la porta bordeaux? O è meglio che io la lasci bianca? che ne dite?
I disegni li ho fatti usando SketchUp un bel programma free che una volta era di Google ora non più, ma si trova bene da scaricare da internet. Ne esiste una versione da usare on line, ma io preferisco quella da desk top.
È un programma di modellazione 3D facile ed efficace, mi diverto moltissimo e mi aiuta molto ad immaginare la nostra futura casa.
camera3
Ho cominciato ad usarlo quando lavoravo nel settore legno, mi piaceva molto quel lavoro, e adesso aver di nuovo qualcosa da disegnare mi da soddisfazione un bel po’.
camera1
Per cui rassegnatevi, prossimamente vi tormenterò con i disegni degli altri ambienti così per favore avrete modo di darmi consigli e di fare critiche, entrambi ottimamente accolti. Per cui: dite pure!