Perchè questo titolo abbia un senso occorre fare un passo in dietro sino a i commenti di questo post
Dunque come da suggerimento ricevuto e da promessa fatta, “E gatto sia” anzi, non gatto ma gatti, come richiesto da Loretta di Unrosetoinviacerreto e da MoscO di Terre Alte.
Disegni sempre ad acquerello poi verniciati, questa volta tutto in bianco e nero, o quasi ;-)
Le immagini non sono foto ma scansioni della scatola (Pigra, pigra, pigra.)
Le confezioni della Twinings hanno sul coperchio un piccolo marchio in rilievo e per mascherarlo mi sono dovuta inventare questo scarabocchio che ne segue più o meno i contorni, un po’ gatto un po’ giullare.
Questo qui sotto è decisamente un micio dallo sguardo poco rassicurante, che volete farci, mi è venuto così.
- Provate a togliermi il gomitolo e vi graffio-
Sull’altro lato stretto della scatola
Qualcosa di molto rilassante per uno dei due fronti
L’ultima faccia è invece una vera e propria dedica e tutta la scatola è nata da li
Riprende il logo di MoscO a cui è andata la scatola. E’ proprio per quello, cioè per non bruciarmi la piccola sorpresa che pur avendo terminato di disegnarla da molto non avevo ancora postato le foto.