"SOLO L'ASSENZA DI CERTEZZE PUÒ AIUTARCI A RESTARE LIBERI"
(Roberto Esposito)
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mercoledì 13 novembre 2019

ASPETTANDO LA STUFA

Pian piano i lavori sono arrivati quasi alla fine, adesso è questione di dettagli o poco più. Intanto abbiamo ordinato la stufa a legna che andrà in tinello, ci vorrà circa un mese prima che la consegnino. Nell’attesa ci siamo premuniti, non sia mai che, quando la stufa arriva, manchi di che nutrirla ;)



Siamo entrambi stanchi morti, quasi un’ anno di avanti indietro tra terre basse e terre alte, anno subito successivo ad uno ancora più faticoso quando la spola la si faceva tra gli ospedali.

Lei no invece non è stanca per niente e pare aver affrontato questo periodo meglio di noi. Ci chiedevamo se si sarebbe adattata al nuovo ambiente…

 …Come se la sarebbe cavata con la lunga passerella…

Per ora sembra benissimo :)


Solo i primi freddi la convincono a stare un po’ più in casa, quando ci sarà la stufa accesa son convinta che gradirà ancora maggiormente.

sabato 3 giugno 2017

MERLOT SALVATO DALLE ACQUE

Ovvero: narrazione strappa lacrime delle avventure di un gatto,  con lieto fine.

Alle 13.40 di mercoledì ho ricevuto una telefonata con una richiesta d’aiuto, ecco la storia.

Una grande cantina vinicola è un luogo complicato, un ettaro e mezzo di accaio e ingranaggi con acqua che scorre ovunque.
Quando non si è in vendemmia o nel pieno dei lavori di vinificazione, si fa manutenzione; insomma, non è un posticino tranquillo in cui passeggiare. 2006-07-070020

In primavera si sa non c’è un gran via vai d’uve e quindi la zona di scarico è uno degli angoli meno frequentati.

Una gatta inesperta ha quindi pensato che, se si fosse tenuta, diciamo così, alla periferia, in zona di scarico appunto, avrebbe potuto trovare un nido adatto a partorire.2006-07-070022

Peccato che la micia non poteva immaginare che quello che lei giudicava un’angolo tranquillo, sarebbe diventato alcune settimane dopo un punto soggetto a manutenzioni e lavori.

Il traffico del lavoro non è piaciuto alla gatta che è stata vista aggirarsi inquieta e preoccupata per la cantina, ma nessuno poteva sapere che  proprio li attorno s’era sgravata. 2006-07-070028A

Venerdì scorso un elettricista al lavoro ha sentito un flebile miagolio e cerca che ti ricerca ha trovato, in una tramoggia di scarico, accanto ad un piano di ribaltamento, uno sparuto micino disperato, denutrito ed abbandonato dalla gatta che, o disturbata dai lavori o incapace di raggiunerlo nella fossa, lo aveva lasciato solo.

Il minuscolo micio di poche settimane è stato raccolto dall’elettricista e consegnato al gattile per le cure del caso.2006-07-070043

Passano i giorni e la settimana successiva si sentono altri miagolii lievi lievi. Non si trova nulla, si cerca ancora orientandosi con il pianto, finchè ci si rende conto che non dalla tramoggia vengono i suoni ma da sotto il piano di ribaltamento. È una grande lastra di accaio zigrinato su cui i camion senza ribaltabile vengono fissati  con catene poi grazie ai pistoni nascosti al di sotto vengono rovesciati.
Sotto la lastra c’è dunque una buca di difficile accesso che ospita i meccanismi di spinta.

Il mio compagno ci si infila e una triste scoperta lo aspetta: due gattini morti da qualche giorno uno affianco all’altro. Eppure un miagolio lui era certo di averlo sentito.2006-07-070045

Sotto la buca dei pistoni c’è una fossa di scolo, un sottosuolo intricato e profondo allagato di acque piovane e di lavaggio con una piccola botola di ispezione, molto piccola.

Vuoi che uno non sia caduto laggiù?

Fortuna che Bobbedol è magro, stringendo le spalle si intrufola in quel buio, la torcia illumina il fondo coperto da una spanna d’acqua, a lato un isolotto di detriti di 20 cm di diametro.

Sull’isolotto un cosino minuscolo chiama.

Avete mai salvato un gattino in difficoltà? Sono graffi e morsi assicurati, per quanto bisogno di aiuto abbia, la paura predomina e contro l’enorme umano che protende la mano il micio si difende.

Questa volta no, si affida subito al soccorritore, che se lo appoggia al petto,  comincia subito a fare le fusa pronto per la risalita verso la luce.

Probabilmente l’acqua che rendeva tanto inospitale quel pozzo ha salvato il gattino, caduto più in basso dei fratellini morti, consentendogli d bere.2006-07-070060

Ecco dunque la telefonatata:

-Vieni subito in cantina, porta qualcosa per un gattino abbandonato e dentrito di si e no 30 giorni.

Acqua e zucchero, una siringa senz’ago un po di una scatoletta da diluire eventualmente in acqua, cesta dove metterlo e via di corsa.

Nel magazzino della cantina su una pila di scatoloni attorniato dagli operai ecco il salvato.

Gli occhi ancora blu da lattante ha disdegnato acqua  zucchero e siringa, ha subito addentato un po di scatoletta che gli porgevo, e con essa il mio dito.

AIH! Bene vuole vivere!
E aveva già ricevuto un nome, salvato dall’acqua sotto una buca in cui si scarica l’uva MERLOT, Bobbedol il cantiniere l’aveva battezzato.2006-07-070062
(Le foto del post le ho fatte in una cantina durante un concerto che vi si è tenuto qualche anno fa)

L’ho portato a casa, asciugato,  nutrito ogni mezz’ora con poca scatoletta per volta.
Ora delle 16, quando apriva il veterinario aveva già l’aria più vispa.

Eccovelo qui nelle mani della veterinaria, ve lo presento:20170531_9999_1a da grande avrà il pelo lungo,20170531_9999_5a
il musetto sveglio,20170531_9999_3a
e tanta energia.

La visita ha confermato il mese scarso d’età l’ottimo carattere, la denutrizione ma la buona salute complessiva, un po’ di congiutivite, qualche pulce e già molti vermi. Provveduto a tutto ciò, occorreva trovargli casa, abbiamo già due gatti di cui una in un periodo di pessima salute, non era il caso di aggiungerlo.

La profusione di fusa che distribuiva ha conquistato tutti, medici e persone in sala d’attesa. I veterinari si sono resi disponibili a tenerlo in osservazione qualche giorno e chi aspettava il suo turno ha subito provveduto a fotografarlo e a mettre la sua storia su FB

A sera tornando dai vetreniari per la terapia alla mia gatta ho avuto la buona notizia il micio aveva già trovato casa.

Era in collo ad una signora che gli mormorava parolette dolci mentre lui con la zampetta cercava di toglerle gli orecchini.

Chissà se gli lascerà il suo nome?

sabato 18 febbraio 2017

POST RITARDATARIO

Ieri 17 febbraio, avevo alti più pressanti impegni.

Alcuni dei miei gatti

mingus aMingus, la gatta feroce anno 1981-1991

Aprile 1993 pietro con bluto e zeta 1 a

Mio padre diceva di non amare i gatti, una volta che venne a trovarmi a terre basse rimase tutto un pomeriggio senza muoversi per non disturbare Bluto che gli dormiva in testa, e Zeta che gli si era accoccolato sul braccio. Era il 1993 e i due erano arrivati in casa da pochi giorni.2006-02-200087

Bluto in casa con noi rimase 19 anni, Zeta ebbe meno fortuna. Un automobile mise fine alla sua vita come peraltro era accaduto a Mingus e a Frine che abitò con noi pochi mesi, Tonto, la sorella di Frine ce la rubarono poco dopo, era una pseudo certosina bellissima, ma come dice il suo nome… Non propriamente furba.

2006-02-200063a
Questo è Keef, comparve davanti alla nostra porta qualche mese dopo la morte di Zeta, era in condizioni pietose, un cucciolo abbandonato, magrissimo pieno di croste… Divvenne un bel gatto ma rimase più timido rispetto agli altri. Morì prima di Bluto malgrado fosse più giovane, lo tradirono i  reni come accade a molti gatti.

Oggi a farci compagnia sono altri due gatti, la minuscola Vei, micia che non sta ferma un attimo, cacciatrice spietata, ficcanaso e sempre a dire la sua su tutto e suo fratello il più posato e tranquillo Nurù

20160322_6101Molto tranquillo

20150123_0176a

E molto irrequieta.

Vi lacsio un link se volete divertirvi un po’

Ed una foto un po’ crudele
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Indovinate di chi è la zampa.

lunedì 12 dicembre 2016

LITIGARE PER I GIOCATTOLI

Avevo promesso che vi avrei postato la foto delle costruzioni in legno che il mio compagno stava preparando per il nipote, (pronipote), dunque eccole, mi paiono venute proprio bene.20161212_0030

Non posso dire altrettanto della foto, ma quando ho tentato di farne una seconda…

20161212_0031
Si è intromessa la Vei peggiorando il risultato:
C’era però chi non era d’accordo e subito è venuto a controllare innescando una rissa:

20161212_0032a
E’ andata a finire con le costruzioni sparse qua e la e Nurù, placido, padrone del campo

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Con l’aria più innocente del mondo.
Gaaaatti! se non fate i bravi vi riporto in mezzo al campo da cui vi abbiamo toltoooo!