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(Roberto Esposito)
venerdì 22 febbraio 2013
DATEVI ALL'IPPICA
In questo clima pre elettorale, datemi retta per rilassarsi non c'è niente di meglio che darsi all'ippica, magari andando a leggere i risultati delle corse clandestine su clandestinoweb
Datemi retta provateci
mercoledì 13 febbraio 2013
SIAMO SERI, TOGLIAMOLI 'STI CAPTCHA
Le odiate parole di verifica: dimostra di non essere un robot e ricopia le lettere qui illustrate...
Non ditemi che quando li trovate non siete presi da un moto di fastidio, da un sentimento di stizza nei confronti di questa sorta di "Forche Caudine", giogo a cui chinare il capo per poter esprimere il proprio parere.
Io le detesto e spesso rinuncio al commento pur di evitarle.
Ma come si tolgono?
da BLOGGER scegliete la scheda IMPOSTAZIONI, poi quella POST E COMMENTI, in questa paghina cercate il campo MOSTRA TEST DI VERIFICA e selezionate NO, in alto a destra salvate le nuove impostazioni ed ecco liberato il blog dallo scarafaggio CAPTCHA.
Blogger ha un buon antispam e la maggioranza dei commenti commerciali vengono bloccati, qualche volta qualcuno sfugge, non è un problema eliminarli, mi pare uno sforzo fattibile per lasciare il blog "aperto". Solitamente sono presi di mira i post più vecchi, se proprio non volete tenerli controllati, facilissimo se impostate l'opzione che prevede l'invio di una mail al vostro account ogni volta che viene aggiunto un commento, potete sempre bloccare i commenti sui post più vecchi di ... scegliete voi di quanto.
Altre piattaforme hanno sistemi diversi, non li conosco perchè non mi è ancora capitato di utilizzarli, ma è facile reperire in rete il modo giusto per impostarle.
lunedì 4 febbraio 2013
NO CAPTCHA DAY - COME DOVE QUANDO
Alcuni amici hanno deciso di organizzare per il 13 febbraio un iniziativa contro l’utilizzo della parola di verifica richiesta da alcuni blog per poter commentare.
Molto tempo fa avevo l’abitudine di inserire alla fine dei miei commenti postati nei blog con capchta, una esortazione ad eliminare tale tortura… Risultati nulli. Di recente ho ripreso un post di Alligatore che esortava a liberarsi di questa barriera architettonica virtuale e qualcuno ha accolto l’invito (grazie losmogotes e blogredire) le minacciose fauci del predatore di palude sono evidentemente assai convincenti.
Quindi confido che l’inziativa del 13 febbraio abbia adeguato seguito essendo nata anche questa volta sotto l’egida del zannuto rettile.
Tutto ciò che occorre per parecipare
domenica 27 gennaio 2013
MEMORIA
Perchè la vittima diviene carnefice?
Anche su questo si può esercitare la memoria.
lunedì 14 gennaio 2013
PERDITA DI TEMPO
e tempo ritrovato; o dell’omaggio fuori stagione alla danza d’amore delle libellule.
Piove e mi piace, fa freddo e mi piace un po’ meno. Non condividendo la passione dei miei concittadini per i centri commerciali, che i fine settimana climaticamente avversi (anche quelli favorevoli a dirla tutta) li passano passeggiando in tali luoghi, ho riscoperto un mio vecchio passatempo abbandonato da anni.
Avevo un piccolo annaffiatoio comprato parecchi anni fa, con lo smalto ormai corroso, visto che era quello che usavo per le piante in casa, finivo col trovarmelo sempre tra i piedi e non lo potevo più vedere. Ho preso dunque una vernice di fondo per metallo (bianca) e in attesa di decidere il colore definitivo da dare all’annaffiatoio ho steso la base.
Arenatami davanti alla piu semplice delle scelte, (quale colore?) ho optato per la più democratica: TUTTI!
Scelta pluralista senza dubbio, ma assai dispendiosa in fatto di tempo.
Presi i colori meno adatti da utilizzare sul metallo, gli acquerelli, quelli per bimbi comprati un secolo fa al supermercato (li avevo in casa), mi sono messa a pitturare.
Arrugginita nella pratica del disegno più io di quanto non lo fosse l’annaffiatoio per la corrossione, ho avuto modo di riempire varie sere prima di giungere a qualche risultatoRametto di tiglio con fiori e coccinella
Il problema è che a quel punto avevo cominciato davvero a divertirmi e l’altro lato dell’innaffiatoio mi sembrava così spoglio poverino…
Allora ho azzardato.
Presa da un improvvisa nostalgia di primavera e da una sopravvalutazione delle mie capacità, ho deciso di onorare l’eros con un omaggio hard alle danze d’amore delle libellule traendo spunto da una foto fatta l’anno scorso
delle vere acrobate del sesso
Alla fine si è resa indispensabile una vernice vetrificante per non lavare via il tutto al primo utilizzo dell’innaffiatoio.
Se non altro ho tenuto spento per un pò il PC, molto amato, ma quanta vita ci facciamo rubare da lui.

