"SOLO L'ASSENZA DI CERTEZZE PUÒ AIUTARCI A RESTARE LIBERI"
(Roberto Esposito)

lunedì 12 novembre 2012

LIBERATE I VOSTRI BLOG

Mi associo e copio-incollo per convinzione e solidarietà:

dal blog dell’Alligatore

Liberate i vostri blog dal captcha

Quando vado a commentare in qualche blog che ha ancora il captcha (si, ancora il maledetto verifica parole, che ti prende pure per le palle : dimostra di non essere un robot), mi sembra di essere Sherlock Holmes con la sua lente d'ingrandimento. In realtà, anche con quella non riuscirei a capire che cavolo c'è scritto, perchè è diventato ormai impossibile capirlo (ed io, ci vedo molto bene). Invito chi ancora lo tiene attivo, ad eliminarlo. Si fa presto e non ci sono problemi. Per levarlo: PERSONALIZZA - IMPOSTAZIONI - POST E COMMENTI - MOSTRA TEST DI VERIFICA? QUI DITE NO, e poi SALVA IMPOSTAZIONI per tornare al vostro Blog liberato con VISUALIZZA BLOG.

Propongo un NO CHAPTCHA DAY, una giornata dove mettere tutti insieme un semplice messaggio per eliminare questa maledetta ed inutile barriera per la libera comunicazione. Inventiamoci un simbolo, uno slogan, una sigla … quello che volete.

 

postato da Alligatore @ 15:35

sabato 20 ottobre 2012

VESPE

Durante la vendemmia i grappoli sciupati sono stati lasciati dove erano e ora sono ambito cibo di imenotteri (api vespe e famiglia) e ditteri (mosche e compagnia bella)

20121020_0574ala foto sopra ne è un esempio, la proporzione tra le due vespe e le due mosche alla destra tornerà utile dopo per un confronto.

Fin qui nulla di interessante, la cosa si fa un poco più delicata spostandosi di qualche metro e guardando in terra. E per fortuna che in terra ci si è guardato! 20121020_0550aUn vespaio sotteraneo di notevoli proporzioni.
L’altro ieri il foro di ingresso era appena visibile e Bobbedol si stava ripromettendo di intervenire per risolvere il problema prima che qualcuno dei bimbi che girano nel podere ci mettesse un piede.

Ora, che le notti cominciano ad essere fresche, avvicinarsi ad un vespaio la mattina presto è abbastanza sicuro, intontite dal freddo sono praticamente immobili.

la mattina sucessiva dunque armato di benzina e accendino si avviava a compiere la strage necessaria ma, arrivato li, ha scoperto d’esser stato preceduto nella notte da un non ben identificato guastatore di vespai che aveva scavato allargando il foro d’ ingresso che, dai due–tre centimetri di diametro originari ne aveva ora almeno dieci. Il visitatore notturno aveva poi anche estratto parte delle cellette cartacee, che le vespe usano per allevare le larve.20121020_0559

20121020_0561aIl vespaio era dunque già in agitazione quindi non avvicinabile e la curiosità sull’autore dell’intervento distruttivo molta.

Il giorno sucessivo, cioè oggi, il foro è ormai largo trenta centimetri, parti di vespaio sparse ovunque nel raggio di una decina di metri, altri segni di scavo evidenti. 20121020_0554ala struttura interna, parecchio più grande di un pallone, oltre 30 cm di diametro per 40 di profondità, ovoidale, ormai devastata, resa visibile.

Permane il mistero su chi sia la creatura nottuna che evidentemente si nutre di vespe o delle loro larve togliendoci, per ora, l’incomodo di dover intervenire, anche se a dire il vero di vespe ce ne è ancora a centinaia e incazzate nere.

La supposizione di bobbedol è che sia un tasso e cercando informazioni ho scoperto che un tipo di tasso è chiamato tasso del miele, perchè immune alle punture d’ape, apre gli alveari per rubare il miele come l’orso Yoghi.

Questo tasso però non vive in Europa bensì in Africa e le vespe non fanno miele, ma essendo il tasso nostrano un tipino determinato, che gli insetti a tavola li gradisce ed anche lui personaggio assai resistente (immune al veleno di vipera per esempio)  ci siamo chiesti se non sia l’autore più probabile del lavoretto nottuno.

Qualcuno ha risposte più certe da darmi?

Torniamo adesso al discorso della prima foto sulle proporzioni tra vespe e mosche. 20121020_0572aLa mosca è sempre la stessa, quella in basso a destra della prima foto; è la “vespa” ad essere cambiata! Questo è un calabrone! Formato gigante!20121020_0586a

E per favore se sapete chi può essere il devastatore di vespai fatemi sapere mi raccomando.

Aggiornamento sucessivo:

Un amico biologo mi conferma che i nostri tassi sono assai ghiotti di larve di vespa.

Dunque grazie tasso, torna a trovarci.

giovedì 9 agosto 2012

GIOVANI COCCINELLE

Riprendo finalmente e concludo il discorso sulle coccinelle qui il primo ed il secondo post.

Dopo gli adulti innamorati e le uova, è il turno dei “pulcini” (larve e pupe)

Ecco dunque il micidiale carrarmato rosa e nero, spietato divoratore di afidi, con forti tendenze al cannibalismo.

20120622_1122a

qui un esemplare un po’ più maturo che cammina sugli avanzi del pasto (resti di afidi predati)20120622_1107a

ed ecco la coccinella tornata inoffensiva, per lei la vita è quasi sospesa. Immobile nell’ultimo stadio larvale, quello di pupa.20120622_1119aEra il 22 di giugno, nel frattempo immagino che la pupa abbia completato la metamorfosi ed abbia dato inzio ad un nuovo cilo innamorandosi.

Le coccinelle non sono sole nell’affrontare la guerra agli afidi, ecco cosa ho trovato qualche giorno fa20120802_0651auova di Crisopa

venerdì 13 luglio 2012

SICUREZZA PUBBLICA IN EDIFICIO PUBBLICO

Tutto tragicomicamente vero

Edificio pubblico, aperto al pubblico, una grande e bella sala per conferenze ed esposizioni.

La città non è grande, ma nota, abbastanza importante e davvero molto frequentata specie in questa stagione.

La fantasia degli amministratori ha avuto per la sicurezza dei cittadini un guizzo di schiettamente italica creatività

“IL RIMEDIATICCIO SPERIAMO CHE FUNZIONI”

Non so esattamente cosa prescrivano le norme  in questo caso, so che nell’azienda in cui lavoro la sicurezza non è mai un capitolo facile da affrontare, pieno di dettami e precisazioni.

Ecco come gli addetti, (ir-responsabili della sicurezza del comune?) hanno risolto il problema dell’allarme anti incendio20120708_0626

Si vede bene?20120708_0627 UNA TROMBETTA DA STADIO!
Cosa c’è di più tipicamente italiano?

Ed ecco il luogo di cui stiamo parlando:
Riccione Piazzale Ceccarini Palazzo del Turismo. (Seguendo il link le caratteristiche tecniche dell’edificio e delle sale.)

Dobbiamo ridere? Forse sarebbe meglio piangere.

giovedì 21 giugno 2012

FRUTTI DELLA PASSIONE

(amorosa)

La brama e la voluttà hanno per la natura un fine preciso, ma noi umani riusciamo spesso con gaudio a scansarlo. Le coccinelle invece, la natura, la assecondano sempre, anche in questo capriccio. Non ci è dato però sapere se questa sia una loro precisa scelta o se si tratti solo di inesperienza in materia di educazione sessuale e contraccezione.

In attesa di chiarire il mistero ed eventualmente di istituire corsi appropriati per erudirle sui vantaggi che l’erotismo ricava dalla pianificazione famigliare, ecco il primo risultato dei loro amori:20120616_1068aLe uova (ben sistemate vicino ad una dispensa di cibo sotto forma di afidi)

Non sono ancora riuscita a fotografare quei piccoli carriarmati rosa e neri che sono le larve