Solidarietà alle operaie vittime della delocalizzazione attuata in nome del profitto.
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(Roberto Esposito)
domenica 4 aprile 2010
giovedì 1 aprile 2010
IL RISVEGLIO DEI MOSTRI
Lui è Toc Toc nato nel 1993, piccolo mostro preistorico dei nosti tempi. Si è appena risvegliato da un lungo sonno iniziato a fine ottobre, ha immerso il capo nella scodella d'acqua sino agli occhi e ha cominciato a succhiare. Dieci minuti dopo era ancora nella medesima posizione e ancora succhiava. Bocca sott'acqua, narici immerse, occhi un po' sopra un po' sotto... Ma da dove diavolo respirano le tartarughe? Dalle orecchie?
E' vero che essendo l'unico animale che io conosca incapace di galleggiare, sarà stato in qualche modo compensato da madre natura. Per esempio con una resistenza in apnea di tutto rispetto. Mi immagino schiere di tartarughe che attravarsano tranquille specchi d'acqua semplicemente camminando sul fondo, con la loro andatura da carroarmato che tutto ignora e travolge.
Appena nato, Toc Toc aveva le dimensioni di una moneta da 100 lire, lo lasciavo passeggiare sul tavolo e lui ne percorreva il perimetro affacciandosi oltre il bordo con circospezione. (Non so perchè ma le tartarughe hanno una passione per i perimetri, mettete loro a disposizione uno spazio ampio quanto vi pare e le ritroverete sempre che camminano lungo il perimetro, che sia esso segnato da un muro o da uno strapiombo) Un giorno posi sul suo cammino due bottiglie affiancate, normali bottiglie di vetro da sette decimi, piene. Tra le due bottiglie un minuscolo pertugio. Toc infilò la testa nel pertugio e cominciò a spingere. Dopo un bel po' di lavoro era riuscito a scostarle di quel tanto che gli consentiva di mettersi di taglio, appoggiando le due zampe di un lato al tavolo e le due dell'altro lato alla bottiglia. Un attimo dopo era passato. Fare il giro avrebbe richiesto un centesimo dello sforzo e un decimo del tempo.
I carriarmati hanno la loro mentalità.
E anche le loro esigenze: insalata, (scontato e noioso) trifoglio, (già un po'meglio) fragole e pomodori, (ma perfavore solo bio) pisellini appena colti e sgusciati, (oooo si comincia a ragionare) qualche bocconcino di scatoletta per gatti (WOW finalmente!) Poca mi raccomando dovrebbero essere prevalentemente vegetariani
venerdì 26 marzo 2010
RAI PER UNA NOTTE
"Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile, perchè a ben vedere è onorare gli onesti."
Grazie.
domenica 14 marzo 2010
ANTICA DAVVERO
Per una volta quella che viene chiamata "antica fiera ", antica lo è davvero.
La fiera vera e propria nasce e si consolida attorno all’Abbazia di San Gregorio, fondata da San Pier Damiani nei pressi di Morciano nel 1060, come momento di scambi e commercio tra i mercati e gli agricoltori di tutto il territorio limitrofo.
Nel corso dei secoli, grazie alla posizione centrale di Morciano nella Valle del Conca, conserva il suo carattere agricolo e commerciale a cui si affianca, a partire dagli anni ’50, una più moderna componente industriale. Nel 1948, infatti, viene allestita la 1ª edizione della “Mostra dell’Industria e dell’Artigianato Locali”.
Come ogni anno, la fiera si svolge intorno al 12 marzo, giorno di San Gregorio, con esposizioni campionarie di prodotti dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria, centro fiera del bestiame, mostra mercato della macchina e dell’attrezzatura agricola, spettacoli di vario genere per l’intrattenimento delle migliaia di visitatori che per otto giorni affollano le vie del paese.
Testo ripreso da qui
Tra le tante sagre Disneyland questa è ancora un'onesta fiera di paese.
Fanno un po' ridere le signore cittadine con tacchetti a spillo che girano tra i capannoni delle vacche, i figli al seguito che chiedono a cosa sevono tutte quelle bestie, << Ma, dovrebbe essere per la carne rossa, quella del macinato hai presente? >> (sic) E poi se ne vanno verso gli ottovolante e il calcinculo
Un po' più in la c'è la campagna, quella ancora vera, Gli occhi che si inteneriscono davanti a un meraviglioso motore disel del 1928
Oppure ascoltando il "battito di un trattore Landini del 1952
Su un vecchio Fiat del 1932 questi due cartelli ci raccontano i nostri giorni:
lunedì 1 marzo 2010
A VOLTE RITORNANO
Per l' esattezza ritornan sempre, per fortuna.
Le api, i crocus, e qualche raggio di sole
Loro invece le minuscole giunchiglie selvatiche fanno ogni anno più fatica a sopravvivere ai diserbanti e sono sempre più diffficili da trovare.