Sto diventando noiosa, il blog ultimamente è diventato uno sfogo per quello che la mia ira vorrebbe gridare. Rabbia verso chi dai posti di potere anziché servire (lo stato, l’uomo, la chiesa…) vuole solo usare il privilegio. È ora che la smetta di inveire e che io racconti qualcosa di diverso.
I LUOGHI DELLA STORIA: l' ingresso di casa mia, la porta è quella di sinistra che si intravvede appena, l' altra è quella dei vicini, come pure dei vicini è la finestra sopra la pensilina.
Alcuni giorni fa. Ora di tornare al lavoro. Saluto il mio compagno e apro la porta di casa. Qualcosa di arancione mi guarda male dallo zerbino, poi sbattendo le ali, zampetta via e si va ad appollaiare sul vaso delle viole che mogie mogie aspettano la primavera, e le schiaccia. Non è chiaro se a spaventarsi di più sia la cosa arancione o io.
La guardo, è una gallina. (Una Signora gallina di evidente nobile nascita, piume lucide e fulve fin sulle zampe, sguardo fiero, becco brillante). Ma che ci fa una gallina sul mio zerbino?? Non abito in centro d’accordo, ma nemmeno in bucolica campagna. Qui non ci sono galline che razzolano per strada da almeno 22 anni, che sono quelli passati da che io abito qui. Mah, non ho tempo di interloquire col pennuto, (merd’ ha già cagato tre volte) sto andando a lavorare, come è arrivata se ne andrà. Sera , arrivo a casa alle sette passate e qualcosa mi guarda attraverso il buio sporgendosi dalla grondaia della pensilina sopra l’ingresso. Accidenti a lei, come diavolo è arrivata lassù? Sa anche volare la stronza? Sono almeno tre metri, le galline per bene fanno fatica ad alzarsi di uno!
La mattina successiva si è trasferita sul davanzale della finestra dei vicini del piano di sopra. Difficile spiegarsi con loro, bravi ragazzi ma c’è qualche barriera linguistica, sono nigeriani. D’altra parte bisogna risolver la questione, non posso tenere una gallina caccona sulla pensilina finché non muore di fame, povera bestia.
Domenica e Lorenzo i miei vicini nigeriani
Opzione 1: Catturare la bestia , tirarle il collo e metterla in pentola…..
Ma chi ha voglia di commettere il gallinicidio? Vabbè si può anche fare, non facciamo i sentimentali, ma, chi ha voglia in un appartamento d’oggi di mettersi a spennare, sventrare, pulire una gallina??? Oltretutto preferisco i cavoli, le carote, l’insalata e tutti gli organismi autotrofi, che non camminano o mi guardano.
Opzione 2: trovare il padrone, catturarla o fargliela catturare e rimandarla a casa sua.
Nel frattempo passa un giono e Domenica è preoccupata per le sorti del volatile almeno quanto me. Mi spiega che le ha messo del riso bollito sulla finestra e la gallina è scappata, poi quando è tornata non ha mangiato nulla. Cosa si può fare? Devo assolutamente (io) fare qualcosa, fra il resto fa tanta cacca e puzza. Dice lei.
OK vada per la soluzione due.
(Per oggi basta altrimenti diventa un romanzo. A presto la prosecuzione.)