"SOLO L'ASSENZA DI CERTEZZE PUÒ AIUTARCI A RESTARE LIBERI"
(Roberto Esposito)

domenica 9 giugno 2013

ANTICHI RIMEDI DI FAMIGLIA

Ovvero MELISSEN GEIST

Se è vero che il web è condivisione, allora questa vecchia ricetta merita di essere condivisa.
Sono un po’ ”gelosa” di questo piccolo segreto di casa, ma se la madre della vetusta vicina non l’avesse data a quella sua figlia nata alla fine degli anni ‘80 (del 1880), se lei a sua volta non l’avesse passata alla mia, di madre, che poi la ha trascritta per me;
ricetta melissen geist questa ricetta preziosa sarebbe andata persa, e dunque condividiamo,
Prendete e copiatene tutti, (che detesto il “guai a chi copia” se non vuoi diffondere non pubblicare. Magari se qualcuno copia sarebbe carino che citi la fonte, ma pazienza se non succede)

CHE COS’E’?
E’ un elisir di melissa ed altre spezie, Melissen Geist significa spirito di melissa. E’ una versione sempilificata ma efficace di un rimedio vecchissimo dei frati Carmelitani che nelle zone tedesche si trova in commercio in erboristerie e farmacie. (Se volete vi do una ricetta anche di quello, ma serve il distillatore, scrivetemi, trovate l’indirizzo e-mail nel mio profilo completo)
A COSA SERVE
Serve a consolare, rinfrancare, calmare, rasserenare, aiuta a prendere sonno, ad affrontare un esame, a farci passare la rabbia, ed in più ad alleviare nausee, mali di stomaco e spasmi vari, specie se di origine ansiosa. Un po’ troppo bello per essere vero? Se non mi credete digitate su google “melissana klosterfrau” in italiano non c’è nulla ma in inglese e tedesco si, al limite usate google traduttore
QUI un esempio.
COME SI FA?
Versione semplificata
(in casa mia non manca mai, la preparo ogni anno, ne ho sempre un po’ in più di riserva anche per “consolare” gli amici)

Ingredienti
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Innanzi tutto Melissa officinalis.

melissa
Se la piantate una volta nell’orto non rimarrete mai più senza, assomiglia all’ortica e come l’ortica si diffonde, ma non punge e profuma di limone.
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150 g. di foglie e sommità fiorali
da raccogliere possibilmente appena prima che fiorisca (adesso è la stagione giusta)
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5 grammi di:
cannella, chidi di garofano, noce moscata;
da ridurre in polvere nel macinacaffè, quelli che si comprano già in polvere di solito non sanno di nulla.
Prima di mettere le noci moscate nel macinino schiacciatele un po’ con una martellata o uno schiaccianoci (che altrimenti spaccate tutto).
500 millilitri di acqua
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5 grammi di buccia di limone
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500 millilitri di grappa

Atrezzatura e procedimento:
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serve un barattolone in cui versare la grappa,
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una pentola alta nella quale metterete: l’acqua, la melissa le spezie e la buccia di limone, coprire con un coperchio che tenga bene per non far scappare le essenze che sono molto volatili e far alzare velocemente il bollore, dare una rapida rimescolata in modo che anche le foglie che sono sopra finendo sotto si affloscino un po’ (tenete la pentola sul fuoco e aperta il meno possibile) raffreddate nel lavandino con acqua fredda e aggiungete alla grappa nel barattolone
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ed in fine mettete il barattolo al sole per quattro settimane, passate queste filtrate ed imbottigliate possibilmente in bottiglie scure.

COME SI USA?
Il modo migliore è quello di mettere un cucchiaino di Melissen Geist in una tazzina di acqua calda, è buono anche senza zucchero.
Non è un liquore da bere a bicchierini!  Anche perché altrimenti lo finite e poi siete senza quando vi farebbe così comodo averne un po’!  ;-)

Fatemi sapere se qualcuno ci prova.

14 commenti:

Maura ha detto...

Io ci provo e ti faccio sapere!
L'amica Lucia ha il giardino pieno di melissa che si diffonde sempre più (io ho la menta che sta facendo piacevolmente altrettanto e un pò le somiglia...)e credo che le farà piacere condividere piantine e rimedio.
Grazie Vera per la tua generosità, condivido e cito la fonte;-)
Un abbraccio di buona serata.

Vera ha detto...

Ma grazie Maura! Sei rapidissima, ancora sto correggendo il post, che sono un po' pasticciona, e tu già hai lasciato il tuo commento.

francesca/MoscO ha detto...

:):):)
che bel post!
Peraltro ne ho lorto pieno, di melissa...

Vera ha detto...

Facile e veloce Franz, chiudi una piccola riserva di sorrisi in bottiglia, ti togli l'eccesso di melissa da in mezzo ai fagiolini e lattughe, e fai contento il Pietro, inteso come Peterle.

P.S. vedendo gli avatar nei commenti che fila di gattare! (Ci vorrebbe anche Equipaje ;-)

valverde ha detto...

GRAZIE Vera grazie ( e tu sai perchè!-nota ..spero che ti sia arrivata quell'email in cui ti ringraziavo, casomai non fosse...lo ripeto qua!;D)
Di meliss aho pieno il giardino e il rimedio l'ho provato,squisito ed efficace, un caro saluto
ross

equipaje ha detto...

Qualcuno ha chiamato? ;)
Io passo la mano, quest'anno la melissa qui ha davvero esagerato ed è stata severamente ridimensionata -con il bel risultato che ora ce n'è giusto giusto un cespuglietto. Gattare forever!

blogredire ha detto...

Ma porcaccia!Ora che sono riuscito a debellare le piante che mi avevano infestato l'aiuola...ti mi pubblichi questa splendida ricetta!!!

Vera ha detto...

@Valverde: si Ross grazie a te l'ho ricevuta mi fa piacere che sia efficace, un abbraccio.

@Equipaje: STANATA!!!! la gattaccia :D
Però marina hai cambiato avatar o ricordo male mi pareva avessi un gatto anche tu quel bel manifesto liberty?

@Blogredire: cerca bene sono sicura che un po' te ne è scappata altrimenti chiedi al vicino che se eri infestato tu sicuramente anche lui non è senza.

Grazie a tutti, mi rammarico solo di non avere altre ricette così speciali da affidare alla rete.

aboutgarden ha detto...

ci provo eccome!!! adoro la melissa... la grappa un po' meno ma credo che alla fine si perda! grazie della condivisione, faccio, e ti so dire
un salutone
simonetta

Vera ha detto...

@Aboutgarden: Grazie a te Simonetta di tutte le cose belle (e buone) che pubblichi, oggi pomeriggio raccoglierò i petali di papavero per provare il tuo sciroppo per la tosse.

equipaje ha detto...

Ricordi benissimo (era lo Chat Noir di Steinlen) ma in questi ultimi anni sooo sociaaaal evidentemente ci siamo tutti un po' delurkizzati -e nel mio caso la delurkizzazione ha assunto le sembianze della degattizzazione. Bisous :)*

Vera ha detto...

@Equipaje:
Costretta ad ammettere la mia ignoranza ho dovuto chiedere aiutoa google per scoprire cosa volesse dire delurking. dunque mi pare di aver capito che è grazie a ciò che al posto del micio abbiamo il tuo viso, sebbene nascosto dalla macchina fotografica come mi pare facesse una volta Orientalia.
Comunque sia è bello sapere che ci tieni d'occhio :D

Sara ha detto...

Brava Vera! io sono un po'pigra a preparare le cose commestibili, però posso condividere la melissa!

Vera ha detto...

@Sara: nemmeno io sono propriamente diligente in cucina ma, no, senza melissa no, non rientra nelle possibilità, quasi come senza il mio té del pomeriggio ;)