"SOLO L'ASSENZA DI CERTEZZE PUÒ AIUTARCI A RESTARE LIBERI"
(Roberto Esposito)

domenica 15 gennaio 2012

COME COMPORTARSI AL LAVORO, SORRIDENDO

Prima della  legge "626" e della "81". Prima dei responsabili per la sicurezza e dei rapprsentanti della sicurezza per i lavoratori....

Norme di comportamentoL' ironica e saggia  lettera di un capo squadra ai suoi compagni di lavoro, scritta molti anni fa.
Qui sotto ne riporto il testo.

NORME DI COMPORTAMENTO DEL PERSONALE DI CANTINA

- Quando si arriva al lavoro collegare il cervello

- Si timbra quando si è cambiati e pronti al lavoro

- Controllare l'effettuato collegamento del cervello

- Dopo timbrato farsi vedere dai responsabili di cantina per la assegnazione dei compiti

- Ogni cosa ha il suo posto. Una volta usata la si ripone dove deve stare. TASSATIVO !

- Ogni cosa ha la sua funzione. Non usare oggetti non appropriati all'uso. Voi vi fate male. I0 MI INCAZZO !

- Ogni cosa ha una sua completezza. Mica riportare un barattolo senza il coperchio solo perché non si sa più dove lo si è messo

- In caso di dubbio nello svolgimento del compito assegnato, prima pensare, poi, permanendo il dubbio, chiedere a chi ha più espe­rienza. Non si accettano marronate.

- Cercare di mantenere un decoro della persona. Non sono ammesse tute che camminano da sole o con ampi spacchi di fantasia.

- La dotazione di vestiario e sostituibile. Non a self-service, si chiede.

- Durante il lavoro cercare di usare la testa. E' molto facile farsi male, e molto, per disattenzione.

- Durante il lavaggio delle vasche cercare di essere almeno in due, uno fuori uno dentro. Almeno avvisare che si va in vasca.

- Nell'usare sostanze detergenti (soda-cloro) usare stivali, guanti, e soprattutto occhiali.

E' PECCATO MORTALE:

- Guanti da lavoro lasciati senza padrone per giorni

- Bottiglie vuote abbandonate a se stesse

- Far diventare gli spogliatoi una discarica

- Lasciare sporco e in disordine il luogo dove si è mangiato

- Fare gli imboscati e i paraculi

- AVVISO AI FUMATORI : le cicche si buttano esclusivamente

nelle scoline e nei pozzetti delle fogne, oltre che nei posacenere

- Non sono ammesse battute a sfondo sessuale sulle gentili signore che lavorano in cantina. I pensieri tenerseli per se.

Queste sono alcune norme di comportamento, banali ed elementari, che permettono di svolgere tranquillamente il lavoro di tutti.

VANNO RISPETTATE. Almeno finché ci sono io.

Detto questo un buon augurio di buona vendemmia

8 commenti:

Danilo Avi ha detto...

Direi che ce lo vedo bene al posto della costituzione. Voglio dire, un attimo di senso pratico non guasta.

Vera ha detto...

Grazie Danilo, l'autore del testo che hai letto sta sghignazzando dietro la mia sedia.
Grazie anche per la visita, immagino dagli argomenti del tuo blog, che arrivi a me dal bellissimo "L'orologiaio miope".
Sono una profana ma la biologia mi affascina.
Sul tuo blog vedo che scrivi poco, spero di avere comuinque occasione di rileggerti.

Max T ha detto...

Si, è vero, negli ambienti di lavoro a volte basterebbe un po di esperienza e buon senso. Le indicazioni di un bravo capo squadra potrebbero essere molto più sensate che paginate di avvertenze. Purtroppo non sempre ci sono i bravi capo squadra, ed al lavoro, la gente si fa male.

Vera ha detto...

Ciao Max è un argomento delicato ed importante prossimamente un post con un po' di foto

mauri ha detto...

Mai commento mi sembrerà più appropriato al tuo post su "come comportarsi al lavoro, sorridendo", oggi è il giorno della memoria e vorrei ricordare tutti quelli che sono morti lavorando per non dimenticare, non voglio negazionisti su questo tema, non si può morire lavorando, anche se a onor del vero con le manovre di questo governo a morire tra poco sarà il lavoro che sparirà per sempre.

Vera ha detto...

Ciao Mauri,
Ormai l'attenzione è passata dai LAVORATORI ai CONSUMATORI.
Pare che solo in questa veste noi si abbia una qualche importanza a livello sociale, e nemmeno molta visto che le norme su class action no sembra vogliano cambiarle

Günther ha detto...

doveva essere un capo permaloso :-) anche a volte oltre il buon senso e meglio scriverle ;-)

Vera ha detto...

No Guenther, (scusa non trovo la U con umlaut)
non si trattava di un capo permaloso, ma di uno alle prese con un folto numero di inesperti ragazzi che lavorano come stagionali, un capo con nessuna voglia di trovarne qualcuno in una vasca asfissiato dall'anidride carbonica, dalle esalazioni di cloro o ustionato soda caustica.
Non immaginare una poetica cantina con botti di legno e soffitto a volta, qui si parla di una azienda grande, che lavora fino a 160.000 quintali di uva, con decine silos alti 11 metri, che possono contenere fino a 5.000 quintali di pigiato.
Decisamente un posticino dove fare MOLTA ATTENZIONE.
Ben ritrovato Guenther.