"SOLO L'ASSENZA DI CERTEZZE PUÒ AIUTARCI A RESTARE LIBERI"
(Roberto Esposito)

giovedì 15 giugno 2017

IUS SOLI


albertocane

Oggi ne discutono in senato, e io rubo ad Alberto, una foto che mi è molto piaciuta, glila ho presa da QUI

(La cultura seve sempre)

14 commenti:

Lorenzo ha detto...

Mi sfugge la logica.

Nella Eneide si racconta la vicenda dei Troiani che fuggono la distruzione della loro città ad opera degli Achei. Arrivano in Italia e si prendono la terra degli indigeni con le armi, cito:
"I primi sei libri raccontano la storia del viaggio di Enea da Troia all'Italia, mentre la seconda parte del poema narra la guerra, dall'esito vittorioso, dei Troiani - alleati con i Liguri, con alcuni gruppi locali di Etruschi e con i Greci provenienti dall'Arcadia - contro i Rutuli, i Latini e le popolazioni italiche in loro appoggio, tra cui i Volsci e altri Etruschi".

Allora tanto vale citare, che ne so, Cortes o i Padri Pellegrini americani. I conquistadores spagnoli erano poveri e affamati in cerca di fortuna che arrivavano col barcone e i Pellegrini fuggivano dall'Inghilterra dove erano perseguitati per il loro credo.

In nessuno di questi casi ci fu la "accoglienza" e fu chiesta o concessa la "cittadinanza", i nuovi arrivati si imposero sui nativi con la forza, diffondendo epidemie e compiendo genocidi.

tenax ha detto...

Infatti la storia narra per lo più di guerre ed errori della globale razza umana, ma umilmente credo che sia giunto il momento di uno step evolutivo a livello etico, senza troppe citazioni o rimandi. Certo il problema è immenso e complesso e non ho io una soluzione ideale ma sono senza dubbio a favore dello ius soli.

Lorenzo ha detto...

No, seguimi.
Se vogliamo sfilare in corteo in favore della "accoglienza" dei "migranti" non mi sembra tanto intelligente e nemmeno esempio di "cultura" citare un racconto fantastico che comincia con gli Achei che arrivano con le navi e una città distrutta dopo 10 anni di assedio e finisce con la colonizzazione dell'Italia ad opera di un popolo invasore, antenato fantastico dei Romani conquistatori, genocidi e schiavizzatori. Quelli della rivolta di Spartaco.

E' un po' come assistere allo spettacolo dei bimbi "di colore" che cantano "bella ciao" e arrivano al passaggio "una mattina mi son svegliato e ho trovato lo stranier".

A me pare che per non accorgersi della somma ironia involontaria di queste citazioni bisogna essere un po' (tanto) scemi. E questo tipo di scemenza viene insegnato, non è innato.

tenax ha detto...

Certo lo striscione cita Virgilio in un passo dell' eneide, ed è vero che spesso per abitudine e cultura ci rifacciamo alla storia ed hai poeti o filosofi per esprimere concetti contemporanei. Sono rimandi storici cari a molti, ed in questo sono abbastanza daccordo con te. A volte sembrano solo esercizi intellettuali, non mi sembra questo il caso ma potrebbe starci. Ma al di là della critica specifica, è proprio perché la storia in se, è un susseguirsi di avvenimenti che si ripetono, sono dell' idea che se vogliamo migliorare come razza c'è bisogno di uno step in avanti...... non mi sembra comunque che ci stiamo riuscendo.
Di questo me ne rammarico.

Vera ha detto...

Bene mi pare che Tenax abbia risposto anche per me. La frase di Virgiliio ci ricorda come pur passando gli anni a migliaia abbiamo fatto pochi passi avanti. Siamo ancora incapaci di considerare gli esseri umani soprattutto come persone e non come maschi e femmine, tedeschi o nigeriani. ci ricorda come i flussi migratori non sia possibile fermarli con i muri. che il bisogno è bisogno indipendentemente da chi sia ad esprimerlo.
Abbiamo paura di perdere quello che abbiamo, ma questo non giustifica l'abbandono dell'altro.
Quanto al diritto di cittadinanza: ma cosa vuol dire il sangue? Vogliamo scherzare? veramente c'è ancora chi crede che sia più italiano un australiano nato da antenati italiani emigrati li nel primo novecento che non conosce lingua e cultura, che in Italia non ha mai messo piede, più italiano di un ragazzo nato qui, cresciuto qui, che parla l'italiano come prima e a volte unica lingua?

Ed infine, Lorenzo, come mai continui a seguire il mio piccolo blog senza pretese non avendo in comune con me quasi nulla non trovandoci mai nulla di condivisibile? Occorre tempo per leggere e seguire i blog altrui ne hai veramente così tanto da buttare per passarlo a cercare sempre la polemica?
Non ci sono cose migliori da fare?

Lorenzo ha detto...

Due note.
Primo, non seguo questo blog. Ci sono arrivato per caso dal blog di Un Uomo In Cammino e non ho idea del perché li ci sia un link. Comunque, faccio presente che se tu pubblichi un post "pubblico", scusate il giro di parole, ti devi aspettare anche le critiche e io ho argomentato le mie.

Secondo, sopra ho detto che per sfilare in favore dei "migranti" con uno striscione che cita l'Eneide è da scemi.

Adesso aggiungo che il "ci ricorda come pur passando gli anni abbiamo fatto pochi passi avanti" è incredibile ipocrisia, infatti ci sono mille mila esempi molto più immediati dell'Eneide, se uno vuole ricordare ammazzamenti e genocidi. Invece, lo striscione vuole commuovere facendo il confronto tra il "profugo" antico e il "profugo" contemporaneo, contando sul fatto che a. la gente non coglie la citazione, basta la fiducia nei compagni che hanno studiato, perché se sei "di sinistra" sei moralmente e intellettualmente superiore a prescindere e b. anche chi si ricorda vagamente dell'Eneide è un tipico studente italiano che arriva alla laurea da semi-analfabeta, quindi non sa niente della Storia. Che poi è un pre-requisito fondamentale, per potere diventare "società multietnica e multiculturale" dobbiamo ripartire da zero.

Non ha funzionato con la "classe operaia", vediamo se funziona con la "classe rifugiata".

Vera ha detto...

Lorenzo, non è la prima volta che commenti qualche mio post, ma se vuoi mi correggo: "almeno dal 2015 segui sporadicamente e commenti quello che scrivo"
Non mi turbano affatto le critiche ed essendo il mio un blog pubblico non mi stupisco di riceverne,sarebbe più strano e preoccupante il contrario; solo non capisco che interesse tu possa provare per ciò che scrive quacuno di cui non gradisci mai il pensiero. Il link da UnUomo forse c'è perchè almeno da un punto di vista naturalistico-estetico qualche interesse comune lo abbiamo, ma la mia è solo un ipotesi se non ti garba parlane con lui :)
Ciao ciao.

UnUomo.InCammino ha detto...

Questa allucinante, insensata hybris moralisticheggiante, fanatica, che apologizza il Grande Miscuglione e' accompagnata proprio dalla volontà di ignorare la storia (e pure il mito, babelico) in un fanatism oscurantista che ignora o demonizza tutto ciò che non e' conforme alla Grande Ortodossia che la sostiene.
Sono le pulsioni autodistruttive, l'autoannichilimento di una società che apologizza una guerra migratoria a proprio danno e la proclama con goffe, patetiche bislacche allegorie (i pagatori di pensione, i gioiosi fratelli dell'islam religione di pace, etc.) sovvertendone la realtà oggettiva, storica.
Lo "step".
Un enorme, giulivo "step" nella realizzazione della barbarie, della nemesi dei propri valori, un'apologia del proprio stupro, di una societa' "piu' materna e accogliente" penetrata a forza, brutalmente. La perdita della ragione e dell'etica e' evidente.
Il passo del marxismo/comunismo reali non sono stati sufficienti, evidentemente.
Gia'.

tenax ha detto...

primo parla un po' più semplice, altrimenti diventa un dibattito per pochi, secondo, ho detto semplicemente la mia, al mondo non la pensiamo tutti alla stessa maniera, e meno male!!!

tenax ha detto...

E non sono un fanatico, tuttaltro.

tenax ha detto...

Il fatto è che chi pensa diversamente da te prende le tue parole e le interpreta ha proprio piacimento come fai tu. Non mi presto a questo giochino infantile, la pensi diversamente da me, amen.Ma il dibattito non dovrebbe essere sarcastico, sminuisce anche te che forse....potresti fare di meglio.

tenax ha detto...

Per finire, in modo esplicito, tu e il buon Lorenzo cosa ne pensate dello ius soli? E non sullo striscione esposto? Criticare un semplice slogan preso dalla storia mi sembra trasversale come commento, vieni al sodo. probabilmente non sei a favore, ok, io la penso diversamente. E con rispetto ti saluto.

UnUomo.InCammino ha detto...

Cosa ne penso sullo ius soli?
Forse sarebbe meglio scrivere cosa penso dell'invasione/islamizzazione dell'Europa e, prima ancora, del tumore demografico di Asia e Africa che si sta riversando su di noi.
Non voglio gestire il tumore, vorrei guarire da esso.

Vera ha detto...

In biologia si sa che una grande varianza genetica favorisce la sopravvivenza della specie, non facciamo differenza.
Il singolo o la comunità non contano, è la specie a contare.
Popoli che vivono in ambienti isolati arrivano ad auspicare e favorire la procreazione con lo staniero l'istinto porta a cercare sangue nuovo.
Lussureggiamento degli ibridi.
Ovviamente la mia è una provocazione scherzosa, ma non del tutto.
Credo che sia impossibilie sul lungo periodo fermare il metissage, sia biologico che culturale.
Del resto di quello siamo tutti figli.